Oggi non scappiamo: abbiamo deciso di concederci una giornata di riposo al mare: l’unica fino ad ora. Il sole è caldo, ma la brezza che viene dal mare rende piacevole il clima e, lasciando aperte le finestre del camper, anche all’interno la temperatura è più che gradevole. Quindi veranda, tavolo, sedie e sdraio. Per fare il bagno vado in una spiaggette di sassi a circa 200 metri di distanza dove ci sono già dei bagnanti. Il mare è sempre mosso, ma è piacevole tuffarsi sotto le onde che si infrangono e lasciarsi massaggiare la schiena dall’acqua ribollente! Giuseppe non è venuto, ma d’altra parte non possiamo lasciare il camper aperto e le gatte libere in un’area non custodita.
E’ piacevole chiacchierare con i vicini camperisti e passiamo una giornata di relax. Giuseppe fa il “bagno” la sera, nelle pozze di acqua tra gli scogli, lasciandosi cullare dall’acqua che penetra tra uno scoglio e l’altro. Giuseppe raccoglie un po’ di sabbia che c’è tra la scogliera: bellissima, fatta di sassolini minuscoli, piccoli pezzettini di conchiglia e, credo piccoli pezzettini di corallo.
Ovviamente non era previsto che facessimo due pernottamenti in un’area libera e le scorte di cibo sono quelle che sono e non abbiamo voglia di tirar giù la moto per andare a fare un po’ di spesa. Ci arrangiamo come al solito: prosciutto, frutta, verdura, e un ottimo melone che ci vengono a vendere con un camioncino. Vengono anche a vendere il pane come alla Camargue, e alla sera anche il gelato: buonissimo!
Ci spiace non poter tirar giù la moto e visitare bene S. Vito Lo Capo, appena intravisto la sera prima, e la vicina Riserva dello Zingaro, ma non possiamo lasciare il camper aperto nell’area libera.
Questa sera ancora un tramonto da manuale!
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