Ferragosto. Giornata di riposo. Un unico impegno: vederci con la mamma di Maririta alle 18,30. Con comodo ci alziamo (la notte scorsa c’è stata musica e spettacolo fino a tardi qui al campeggio, ma noi abbiamo preferito rimanere in camper a leggere) e andiamo a fare un bagno. Solito spettacolo: ombrelloni, gazebo, barbecue, tavolate, di tutto, di più. Qui si mangia a tutte le ore, basta mangiare. Del resto, basta vedere il peso medio della popolazione sopra i 20….
L’acqua è sempre bella, freddina, ma limpida, anche se a pochi chilometri da qui è vietata la balneazione per mare inquinato, ma è sempre pieno lo stesso. Pranzo leggero: prosciutto e melone e apriamo finalmente la nostra prima anguria. Dolce, ma molto acquosa: del resto gli ultimi giorni ha sempre piovuto, mentre avrebbe avuto bisogno di un po’ di sole.
Pomeriggio riposino e poi ci prepariamo per la visita. Arriviamo a Riposto (circa 10 Km) con la litoranea, tra mucchi impressionanti di immondizie vicino ai cassonetti: a volte arrivano fino al centro della carreggiata. Vediamo la mamma della Rita, la sua nuova bella casa, Elisa, la sua amica.. Rita ci invita a mangiare delle specialità siciliane in un locale con i tavolini nei giardini al fresco: buonissimi, dove incontriamo anche Salvo. Poi con Salvo facciamo due passi lungo il porto dove stanno terminando i festeggiamenti (con relativi fuochi d’artificio) per la Madonna e ci parla dei suoi problemi. Ci fa conoscere il Sindaco Ds di Riposto.Oggi abbiamo percorso 25 chilometri in moto.
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