martedì 23 ottobre 2007

17 agosto– giovedì: visita a Catania e arrivo a Fontanebianche

Siamo partiti abbastanza presto e nel costeggiare la bellissima costa ci siamo fermati per vedere la rocca di Aci Castello e, in lontananza, le Isole dei Ciclopi da dove, ci hanno spiegato le guide dell’Etna, è iniziata la prima eruzione dal mare. Alle 10,00 eravamo già a Catania. Grazie al navigatore siamo arrivati proprio dove volevamo in un biz. Abbiamo parcheggiato in una via un po’ ombreggiata e abbiamo visitato velocemente Catania: Il Duomo e la via Dei Crociferi. La città era in festa per il santo patrono e forse per quello contrastava con tutte le descrizioni lette: abbiamo trovato una città bella, ordinata e pulita. In piazza Duomo abbiamo potuto ammirare la fontana dell'Elefante, realizzata nel 1700, ma utilizzando l'elefante di pietra lavica di età romana e un obelisco egiziano. La Via Dei Crociferi è un susseguirsi di chiese e bei palazzi barocchi. Siamo ripartiti dopo aver fatto un po’ di spesa e, dopo una lunga coda all’uscita dalla città, ci siamo fermati a mangiare appena fuori la superstrada, vicino ad Augusta. Oggi fa proprio molto caldo: in camper si raggiungono i 31 gradi, mentre fuori ce ne sono 34. Avevo impostato il navigatore con l’indirizzo del campeggio, non avendo notato la distanza da Siracusa: circa 17 Km . Poiché mi sono addormentata, mi sono ritrovata al Campeggio Acque Bianche, ben più a sud di quanto previsto. Non riesco a capire come certa gente possa fare delle vacanze in un posto simile: spiaggia di sabbia bianca sì (rara da queste parti), ma larga pochi metri, tanto che i primi ombrelloni sono letteralmente in mare! Gli ombrelloni piccoli, così lo spazio tra uno e l’altro non supera il metro e mezzo. Le brandine formano un puzzle umano variopinto. Mai visto, e poi mare sporchissimo. Giuseppe è stato anche urticato da una medusa appena entrato in acqua. E poi le case direttamente sulla microscopica spiaggia hanno fatto calare il sole poco dopo le 18.00. Campeggio che quelli della vecchia Jugoslavia anni ’60 erano un bijou! Almeno il prezzo è basso. Ci fermeremo il meno possibile, anche perché ci hanno detto di una discoteca lì vicino che il sabato non fa dormire fino al mattino!. Domani a Siracusa. Oggi abbiamo percorso solo 123 chilometri.

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