Bisogna subito dire che Pantalica (consigliata dai nostri amici siciliani) non l’abbiamo visitata.
Primo: dopo lunghi giri su strade interne senza segnaletica, la strada era diventata impraticabile per il camper e così ci siamo accontentati di una vista dall’alto delle gole e della vista di qualche…. buco. Secondo: oggi la temperatura esterna superava i 43 gradi, impossibile fare qualsiasi cosa. Per fortuna tutto il viaggio l’abbiamo fatto con il condizionatore acceso e la temperatura interna era accettabile, anche se in alcuni momenti ho provveduto a bagnare le gatte per dar loro refrigerio. Abbiamo poi girato in posti e vie assurde per cercare le aree attrezzate segnate sul testo scaricato da Internet, ma o non c’erano o erano solo parcheggi vicino al mare, assolutamente tutti al sole. D’altra parte trovare ombra in questa parte della Sicilia è un’utopia.
Abbiamo seguito anche cartelli di campeggi inesistenti, fino a questo campeggio “Il Forte” nei pressi di Marzamemi. Qui un po’ di ombra c’è, ma solo al pomeriggio.
La temperatura interna del camper è sempre stata sopra i 33 gradi (ora sono le 22.00 ed è a 31). Il condizionatore interno non funziona (abbiamo cercato di farlo funzionare anche ieri) e non sappiamo se riusciremo a dormire. E’ pur vero che qui il mare (a 100 metri) è bello: spiaggia bianca e mare azzurrissimo con acque limpidissime. Oggi Giuseppe mentre faceva il bagno è stato
attorniato da pesciolini che lo sbocconcellavano! Ci siamo attardati in acqua fino a tardi per rinfrescarci. Continuiamo a mangiare insalate, tonno, mozzarella, prosciutto e melone e frutta. Qualsiasi pensiero di accendere il fornello è assolutamente folle.
Forese domani (temperatura permettendo) ce ne andiamo a Noto e a visitare la riserva naturale di Vendicari. Abbiamo mangiato la nostra seconda anguria e cercato un po' di fresco sotto la veranda, ma sistematicamente le nostre gatte ci rubano le sdraio.
Ogi abbiamo percorso 173 chilometri in camper.
Primo: dopo lunghi giri su strade interne senza segnaletica, la strada era diventata impraticabile per il camper e così ci siamo accontentati di una vista dall’alto delle gole e della vista di qualche…. buco. Secondo: oggi la temperatura esterna superava i 43 gradi, impossibile fare qualsiasi cosa. Per fortuna tutto il viaggio l’abbiamo fatto con il condizionatore acceso e la temperatura interna era accettabile, anche se in alcuni momenti ho provveduto a bagnare le gatte per dar loro refrigerio. Abbiamo poi girato in posti e vie assurde per cercare le aree attrezzate segnate sul testo scaricato da Internet, ma o non c’erano o erano solo parcheggi vicino al mare, assolutamente tutti al sole. D’altra parte trovare ombra in questa parte della Sicilia è un’utopia.
Abbiamo seguito anche cartelli di campeggi inesistenti, fino a questo campeggio “Il Forte” nei pressi di Marzamemi. Qui un po’ di ombra c’è, ma solo al pomeriggio.
La temperatura interna del camper è sempre stata sopra i 33 gradi (ora sono le 22.00 ed è a 31). Il condizionatore interno non funziona (abbiamo cercato di farlo funzionare anche ieri) e non sappiamo se riusciremo a dormire. E’ pur vero che qui il mare (a 100 metri) è bello: spiaggia bianca e mare azzurrissimo con acque limpidissime. Oggi Giuseppe mentre faceva il bagno è stato
attorniato da pesciolini che lo sbocconcellavano! Ci siamo attardati in acqua fino a tardi per rinfrescarci. Continuiamo a mangiare insalate, tonno, mozzarella, prosciutto e melone e frutta. Qualsiasi pensiero di accendere il fornello è assolutamente folle.
Forese domani (temperatura permettendo) ce ne andiamo a Noto e a visitare la riserva naturale di Vendicari. Abbiamo mangiato la nostra seconda anguria e cercato un po' di fresco sotto la veranda, ma sistematicamente le nostre gatte ci rubano le sdraio.
Ogi abbiamo percorso 173 chilometri in camper.
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